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Fare domanda

E' inutile illudersi: fare domanda per un LL.M. richiede energia e tempo: noi stimiamo almeno 4 mesi di impegno, specialmente se non "a tempo pieno".

 

Una volta scelto il corso che fa per voi (ve l'abbiamo spiegato, non tutti gli LL.M. sono uguali!) dovete subito verificare di essere in possesso dei requisiti per presentare domanda. Poi, dovrete raccogliere i documenti necessari (certificati di laurea, traduzioni, lettere di referenza) e nel contempo compilare l'application form della singola Università (ormai, molte application si compilano online mediante una procedura complessa che permette salvataggi intermedi nel corso di un arco temporale anche piuttosto lungo).

 

I tempi per le ammissioni ai corsi sono molto anticipati: di solito le scadenze sono a gennaio per iniziare il Master a settembre. Muovetevi per tempo e inviate la domanda di ammissione ad almeno cinque corsi di LL.M., al fine di massimizzare le possibilità di successo.

 

Anche se ogni Università ha proprie regole e una propria procedura di iscrizione, infatti, i materiali richiesti per l'ammissione sono tutto sommato simili. Ecco una carrellata sui più importanti .

 

Curriculum vitae

Il curriculum vitae non è l'elencazione di ogni corso, conferenza o attività che avete svolto nel corso della vostra carriera, accademica o professionale. Non ha senso includere l'educazione superiore nè le esperienze di lavoro non qualificanti (chiedetevi se è il caso di indicare le vostre competenze di "animatore turistico" o di "hostess congressuale", o la patente di guida).

 

Il CV deve essere conciso (massimo 2 pagine) e contenere solo quanto è rilevante per l'ammissione al programma prescelto. Ideale è che il curriculum disegni un profilo coerente, solido e accurato. La presenza di una fotografia 'professionale', sebbene non sempre obbligatoria, è generalmente consigliata.

 

Attenti: il CV è il primo documento che la commisione utilizza per valutare una candidatura. La sua corretta compilazione e formattazione è essenziale per l'esito positivo della domanda. Errori di ortografia, falsi amici e incongruenze sono garanzie di insuccesso.

 

Personal statement

La lettera motivazionale è l'altro elemento fondamentale di ogni valida candidatura. Si tratta di una dichiarazione di intenti in cui vi è richiesto di spiegare - ovviamente in inglese - le ragioni della domanda di partecipazione e i vostri obiettivi di carriera, di medio e lungo periodo. Talvolta le Università predispongono linee guida e domande specifiche a cui il personal statement deve dare una risposta. Altre volte invece la forma è libera, ma in ogni caso è assolutamente errato ripetere nel personal statement quanto già indicato nel curriculum vitae.

 

Frasi roboanti ("il prestigio generalmente riconosciuto della vostra istituzione", ecc.) e affermazioni generiche ("la partecipazione a questo LL.M. migliorerà notevolmente le mie prospettive di carriera", ecc.) non sono utili allo scopo e vanno evitate. Al contrario, serve un testo chiaro, breve, personale e in linea con le richieste specifiche del LL.M. e dell'Università prescelta.

 

Non pensate quindi di tagliare e incollare il vostro "personal statement" di modo da farne un vestito per tutte le stagioni: per ogni LL.M a cui farete domanda saranno necessari importanti aggiustamenti.

 

Lettere di referenza

Tipicamente, per l'ammissione a un LL.M servono almeno 2 o 3 lettere di referenza, scritte in inglese da referees. I referees potranno essere datori di lavoro (l'avvocato da cui avete fatto pratica), docenti universitari (magari il relatore della tesi) o altre persone che abbiano avuto diretta conoscenza di voi e delle vostre abilità.

 

Non tutti i referee sono affidabili, e qualcuno potrebbe dimenticarsi di scrivervi la lettera entro i termini richiesti. Muovetevi quindi con largo anticipo, magari indicando scadenze anticipate che vi consentano, se del caso, un certo margine in caso di ritardi.

 

L'errore tipico è quello di produrre lettere di referenza da personalità di prestigio (Rettore, Diettore di Dipartimento, General Manager di azienda, etc...) che però abbiano una conoscenza solo indiretta e poco approfondita di voi e del vostro profilo.

 

Di solito, al referee viene chiesto di indicare in che occasione abbia avuto contatti con voi e quali siano le vostre qualità (ad es. autonomia, capacità di svolgere attività di ricerca, puntualità e affidabilità). Suggerite, se potete, al vostro referee di evitare vuote formule di rito (ad es. "I've always been impressed by his/her responsibility and ability to deal with complex cases") e, piuttosto, di riferire esempi concreti che descrivano le vostre qualità nell'ambito della vita professionale o scolastica.

 

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